Un italiano finisce in manette dopo una perquisizione personale e domiciliare. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Ravenna

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno arrestato un cittadino italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri nell’ambito di un servizio coordinato per il contrasto ai reati in materia di droga nella zona della darsena. Una pattuglia della Stazione di Mezzano ha proceduto al controllo del soggetto, il quale si trovava in quel luogo in violazione delle prescrizioni relative alla misura alternativa alla detenzione a cui è attualmente sottoposto.

L’atteggiamento visibilmente nervoso e agitato dell’uomo ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti. La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre un chilogrammo di hashish suddiviso in 12 panetti, un bilancino di precisione funzionante e vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi.

Al termine delle formalità di rito in caserma, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Ravenna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.