
L’ordine di carcerazione della Procura di Bologna mette fine a un incubo iniziato nel 2018. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Ravenna
Nella giornata del 3 luglio scorso, la Polizia di Stato di Lugo ha arrestato un uomo italiano di 49 anni, in esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Bologna in relazione a sentenza di condanna definitiva a sette anni e sei mesi di reclusione.
La vicenda aveva inizio a seguito di una segnalazione al Commissariato di Lugo nel dicembre del 023, per la precaria situazione di una famiglia della zona; gli operatori raccolti i primi elementi di riscontro, e coordinati, prima dalla Procura della Repubblica di Ravenna e poi da quella di Bologna per competenza materia, svolgevano una complessa e delicata attività’d’indagine, tramite la raccolta di numerose testimonianze e l’acquisizione di un ingente quantitativo di materiale fotografico, video, audio e chat. Proprio dalla disamina di quest’ultimi, durata diversi mesi, emergevano gravissimi elementi indiziari a carico del dell’uomo per presunti abusi di vario genere nei confronti della moglie e dei tre figli minori in tenera età, avvenuti nel periodo dal 2018 al 2023, in un contesto famigliare degradato. La gravità degli elementi raccolti rendevano necessaria l’adozione di provvedimenti d’urgenza di allontanamento e messa in protezione della donna con i tre figli e la sottoposizione dell’uomo a misura cautelare, in quanto indagato per i reati di maltrattamenti contro i famigliari, violenza sessuale e pornografia minorile. L’uomo compariva a processo e veniva condannato in primo grado di giudizio ed in appello e in data 03.07.2026 la Corte di Cassazione ha reso esecutiva la pena finale alla reclusione per anni 7 mesi 6. Il condannato veniva quindi condotto alla Casa Circondariale di Ravenna.










